Raccontare l’invisibile: corso di
storia del cinema

Il cinema, sin dagli albori della sua storia, ha affrontato in modo più o meno diretto temi legati alla fede. In particolare, numerosi autori che hanno reso grande il cinema dall’avvento del sonoro in poi si sono misurati con la sfida di rappresentare l’incorporeità del trascendente o di cogliere la dimensione spirituale della corporeità. 

I due conduttori del podcast di successo I magnifici sette  - dopo due incontri introduttivi dedicati a ripercorrere quali strategie enunciative permettano di dire ciò che non può essere detto e di vedere quel che non ha immagine - propongono un percorso incentrato su alcun importanti autori che hanno messo al centro della propria poetica questi temi e queste suggestioni.

Simone Spoladori

Giuseppe Paternò Raddusa

Caratteristiche del corso

  • 10 lezioni
  • lunedì ore 19.00 - 21.00
  • dall’8 ottobre
  • costo 100,00 €
  • costo associativo 50 €

Quando facevo il critico, pensavo che un film per essere riuscito dovesse esprimere simultaneamente un’idea del mondo e un’idea del cinema; "La regola del gioco" o "Quarto Potere" rispondevano bene a questa definizione. Oggi a un film che vedo domando di esprimere sia la gioia di fare il cinema, sia l’angoscia di fare il cinema e mi disinteresso di tutto ciò che sta in mezzo, vale a dire di tutti i film che non vibrano.
(F. Truffaut)